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	<title>pari diritti &#8211; Studio Meri Pieri</title>
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		<title>Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: oltre 1 milione le vittime sul lavoro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Meri Pieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 11:35:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La Giornata Internazionale per l&#8217;eliminazione della Violenza contro le Donne fu istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Da allora, questa data rappresenta il momento più importante dell’anno per parlare, informare e sensibilizzare riguardo a questo (ancora) grave problema. &#160; La violenza sulle donne in Italia Se parliamo di violenza sulle donne,<br /><a href="https://www.studiomeripieri.it/rete-al-femminile/giornata-mondiale-contro-la-violenza-sulle-donne-oltre-1-milione-le-vittime-sul-lavoro/" class="more">Read more</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Giornata Internazionale per l&#8217;eliminazione della Violenza contro le Donne</strong> fu istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Da allora, questa data rappresenta il momento più importante dell’anno per parlare, informare e sensibilizzare riguardo a questo (ancora) grave problema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La violenza sulle donne in Italia</h2>
<p>Se parliamo di violenza sulle donne, l&#8217;Italia non ne resta certamente esclusa.</p>
<p>Purtroppo.</p>
<p>Secondo le ultime stime dell’<strong>Istat</strong> (febbraio 2018) risultano<strong> 8 milioni 816mila (43,6%)</strong> le donne fra i 14 e i 65 anni che, nel corso della vita, hanno subito qualche forma di molestia (verbale, fisica, molestia sessuale o ricatti sul posto di lavoro). Un numero di vittime cui non si può certamente restare indifferenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Donne vittime di molestie. Ecco quali:</h3>
<p>Le <strong>molestie verbali</strong> sono, secondo l&#8217;indagine, la forma più diffusa. Il questo senso, ben il 24% ha riportato di essere stata importunata verbalmente, infastidita o spaventata da proposte indecenti o commenti pesanti riguardo al proprio corpo.</p>
<p>Seguono, poi, gli <strong>episodi di pedinamento</strong> (20,3%) e le <strong>molestie in cui è avvenuto un contatto fisico</strong> (15,9% che riguarda abbracci, palpeggiamenti o baci contro la volontà dell&#8217;interessata).</p>
<p>Il 15,3% ha subito atti di <strong>esibizionismo</strong> mentre il 10,5% delle donne è stata coinvolta in <strong>offese, telefonate o messaggi osceni</strong> a sfondo sessuale.</p>
<p>Come c&#8217;era da immaginarsi, negli ultimi anni, è stato riscontrato un netto <strong>aumento delle molestie via rete</strong>. Logica conseguenza del maggior uso dei social network.</p>
<h2></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Molestie sul lavoro: il dato delle donne colpite resta stabile</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-1222" src="https://www.studiomeripieri.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-2019-11-20-alle-11.27.32.png" alt="" width="1774" height="886" srcset="https://www.studiomeripieri.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-2019-11-20-alle-11.27.32.png 1774w, https://www.studiomeripieri.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-2019-11-20-alle-11.27.32-300x150.png 300w, https://www.studiomeripieri.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-2019-11-20-alle-11.27.32-768x384.png 768w, https://www.studiomeripieri.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-2019-11-20-alle-11.27.32-1024x511.png 1024w" sizes="(max-width: 1774px) 100vw, 1774px" /></p>
<p>Sono <strong>1 milione 404 mila le donne tra 15 e 65 anni che nel corso della loro vita lavorativa hanno subito molestie fisiche sul luogo di lavoro</strong>, o da parte di un collega o di un datore di lavoro, o ricatti sessuali sul posto di lavoro. Rappresentano l’8,9% delle lavoratrici attuali o passate, incluse le donne in cerca di occupazione .</p>
<p>Un dato sostanzialmente stabile se confrontato rispetto a quanto rilevato nel 2008-2009 (periodo della precedente edizione dell’indagine), in cui le vittime erano l’8,5%.</p>
<p>Sono 167mila le donne che hanno subito queste forme di ricatto negli ultimi tre anni (l’1,1%); al momento dell’assunzione ne sono state colpite più frequentemente le donne impiegate (37,6%) o le lavoratrici nel settore del commercio e dei servizi (30,4%). La quota maggiore delle vittime, inoltre, lavorava o cercava lavoro nel settore delle attività professionali, scientifiche e tecniche (20%) e in quello del lavoro domestico (18,2%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Che cosa possiamo fare, allora?</h2>
<p class="selectionShareable">Per prima cosa, ci dobbiamo <em>tutti </em><strong>sensibilizzare maggiormente</strong> su ciò che riguarda il rispetto della donna, in qualsiasi luogo o ruolo questa si trovi. La prevenzione, – e questo vale più o meno per tutte le cose – resta sempre l’arma migliore.</p>
<p class="selectionShareable">Poi, possiamo e dobbiamo <strong>informarci maggiormente.</strong> Sì, perché l’informazione è non di meno importante.</p>
<p class="selectionShareable">Ad esempio, <strong>quanto ne sapete dei D.lgs. n. 80/2015?</strong></p>
<ul>
<li class="selectionShareable">Il decreto legislativo 80/2015, nel suo articolo n. 24, sancisce che le donne che hanno un rapporto di lavoro in corso e che siano inserite in percorsi certificati dai servizi sociali del comune di appartenenza, o dai centri antiviolenza o dalle case-rifugio, possono fruire di un congedo retribuito per un periodo massimo di 90 giornate lavorative.</li>
</ul>
<p class="selectionShareable"><strong>Adempimenti in merito:</strong></p>
<ul>
<li class="selectionShareable"> Comunicare al datore di lavoro, almeno 7 giorni prima, l’inizio del congedo, specificandone anche la data del termine.</li>
<li class="selectionShareable"> Consegnare al datore di lavoro la certificazione inerente il percorso di protezione.</li>
<li class="selectionShareable">Presentare domanda alla sede INPS.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>[Vedi anche articolo: <a href="https://www.studiomeripieri.it/rete-al-femminile/violenzacontroledonne/">Violenza contro le donne: quanto ne sai?</a>]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiomeripieri.it/rete-al-femminile/giornata-mondiale-contro-la-violenza-sulle-donne-oltre-1-milione-le-vittime-sul-lavoro/">Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: oltre 1 milione le vittime sul lavoro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiomeripieri.it">Studio Meri Pieri</a>.</p>
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